“Semplicemente non è il momento di mettere fine al lockdown questa settimana”. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson in un discorso alla nazione, sottolineando piuttosto che si stanno prendendo “i primi provvedimenti attenti per modificare le nostre misure”.
Poi il primo ministro ha annunciato che, “grazie ai vostri sacrifici siamo adesso nelle condizioni di iniziare a muoverci verso il livello 3” di allerta dal livello 4 per l’emergenza coronavirus. Johnson ha quindi sottolineato che “tutti avranno un ruolo da giocare nel tenere il fattore R (l’indice di contagio) basso, restando attenti e seguendo le regole”.
Il premier ha anche annunciato che le scuole primarie e i negozi potrebbero riaprire a partire dal primo giugno, caffè e ristoranti da luglio, mentre giĂ da mercoledì saranno consentite alcune attivitĂ all’aperto.
Il perseguimento di questo piano dipenderĂ da ‘grandi se’. “Devo ribadire”, ha detto, “che tutto questo sarĂ condizionato, dipenderĂ da una serie di grandi se. DipenderĂ da tutti noi, dall’intero Paese, seguire i consigli, osservare il distanziamento sociale e tenere basso l’indice R”.
Inoltre, quarantena per chi arriva nel Regno Unito. “Per prevenire nuove infezioni dall’estero”, ha detto, “presto” sarĂ imposta “la quarantena sulle persone che arrivano nel Paese in aereo”. Ma per i viaggiatori francesi nel Regno Unito e britannici in Francia questo obbligo non ci sarĂ , hanno annunciato Johnson e il presidente francese Emmanuel Macron in un comunicato congiunto nel quale si precisa che “qualsiasi misura su entrambi i lati” della Manica sarĂ “presa in forma coordinata e reciproca”.
In Gran Bretagna il bilancio ufficiale dei morti per Covid-19 è salito oltre quota 31.855. Lo ha reso noto il dipartimento della Sanità comunicando che su un totale di oltre 1,3 milioni di test condotti 219.183 sono risultati positivi al coronavirus.
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